28.12.2010

Misura la tua connessione Internet

Disponibile il download del software AGCOM per verificare l'effettiva velocità della linea

 

Stanchi delle promesse fatte dal vostro operatore sulla velocità della vostra ADSL?

 

Da un po' giorni è possibile misurare l'effettiva velocità della propria linea telefonica, ed avere un dato da opporre al proprio operatore. Tutto nasce nel 2008, con l’approvazione della Delibera n. 244/08/CSP, con la quale il Garante per le Telecomunicazioni ha avviato il progetto italiano di monitoraggio della qualità degli accessi ad internet da postazione fissa. Come riportato sul sito ufficiale,gli obiettivi che l’Autorità attraverso questo progetto intende perseguire sono due: effettuare misure certificate al fine di comparare la qualità delle prestazioni offerte da ogni operatore, relativamente ai profili/piani tariffari ADSL più venduti; mettere in condizione l’utente/consumatore attraverso uno specifico software gratuito di valutare autonomamente la qualità del proprio accesso ad Internet dalla propria postazione fissa. 

Le misure delle prestazioni delle reti dei singoli operatori, rilevate dal progetto su tutto il territorio nazionale e pubblicate sui siti web di ciascun operatore, costituiscono i valori di riferimento su cui confrontare le diverse offerte presenti sul mercato.

 

Dopo la registrazione, è possibile scaricare il software Ne.Me.Sys (Network Measurement System), diponibile per piattaforma Windows, Mac e Linux. Tramite questo programma si darà il via ad una misurazione, da effetture per la durata di 24 ore (in massimo 3 giorni di tempo), con la quale verificare che i valori misurati sulla singola linea telefonica siano rispondenti a quelli dichiarati e promessi dagli operatori nell’offerta contrattuale da loro sottoscritta. 

 

Nel caso in cui l’utente rilevi valori peggiori rispetto a quanto garantito dall’operatore, il risultato di tale misura costituisce prova di inadempienza contrattuale e può essere utilizzato, come strumento di tutela al fine proporre un reclamo per richiedere il ripristino degli standard minimi garantiti e ove non vengano ristabiliti i livelli di qualità contrattuali, il recesso senza penali.

 



Tag: Informatica e diritto
Fonte: Punto Informatico
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