25.05.2011

Posizionamento siti web e Google Panda

Chi deve temere il nuovo algoritmo di Google e chi invece ne trarrà vantaggi.

Una delle novità di questo 2011 è sicuramente Google Panda, il nuovo algoritmo usato dal motore di ricerca Google per il posizionamento dei siti web. Questo algoritmo, che in Italia non è ancora in funzione, ha come obiettivo quello di migliorare ulteriormente la qualità dei risultati delle ricerche effettuate dagli utenti, e avrà come principale conseguenza diretta una variazione, anche significativa, dei posizionamenti
dei siti web già indicizzati.

Se andiamo a vedere il passato, ad ogni cambiamento dell'algoritmo di Google è corrisposta sempre una reazione degli esperti di SEO e di web marketing che hanno provveduto a correggere i meccanismi di funzionamento dei siti in modo tale da essere il più possibile premiati dal più importante motore di ricerca. Quando un paio di anni fa venne lanciato Caffeine, abbiamo tutti assistito all'esplosione delle aziende sui social network, in quanto da quel momento l'algoritmo avrebbe premiato le aziende molto attente al mondo cosiddetto del "2.0".

Ma quali novità vengono introdotte da Google Panda? Anche se ovviamente la formula dell'algoritmo rimane, come per tutti i casi precedenti, assolutamente segreta, sono state diffuse alcune linee guida su quali sono i parametri di valutazione dei siti internet:

  • Maggiore enfasi alla originalità e qualità editoriale dei contenuti: come abbiamo sempre ricordato ai nostri clienti, copiare i contenuti dagli altri siti è penalizzante, e da oggi lo sarà ancora di più. Creare contenuti originali, interessanti, che soddisfino i visitatori costituirà una chiave di volta per battere i concorrenti. Come farà Google a misurare questi parametri, a prima vista così soggettivi? Si prenda ad esempio un utente che atterra su un sito internet dopo aver effettuato una ricerca; se dopo pochi secondi la stessa ricerca viene ripetuta dal medesimo utente è probabile che le informazioni reperite su quel sito internet non siano state soddisfacenti.
  • Accessibilità, grafica, pubblicità: la qualità di un sito internet percepita dall'algoritmo di google verrà valutata anche consideranto la qualità della presentazione grafica: i webmaster che sapranno coniugare un piacevole studio grafico e alti livelli di accessibilità verranno premiati, mentre chi creerà siti inaccessibili o con una quantità di pubblicità eccessiva rispetto ai contenuti verrà penalizzato.
  • Siti directory: già dalle prime versioni dell'algoritmo di indicizzazione di Google si calcolava l'attendibilità di un sito (e quindi la sua posizione sul listato dei risultati delle ricerche) a partire dalla quantità e qualità dei link in ingresso; nacquero così i siti di directory, ossia portali privi di qualsiasi contenuto interessante se non una lista di settori organizzati per argomento che presentavano tutti i link inoltrati dai vari webmaster. Questo genere di cose verrà ritenuto da ora in poi penalizzante, a tutto vantaggio della qualità.

Ancora una volta crediamo che gli ingegneri di Google abbiano fatto un buon lavoro, che ovviamente aspettiamo di poter valutare più precisamente alla luce dei risultati effettivi che si otterranno qui in Italia. Tutte queste indicazioni sono dettate semplicemente dal buon senso, e questo ci fa molto piacere in quanto abbiamo sempre adottato queste linee guida nella realizzazione dei siti internet dei nostri clienti, e coloro che hanno riposto fiducia nel nostro team di sviluppo e consulenza, non avranno nulla da temere da questo nuovo algoritmo. Anzi, ci aspettiamo un miglioramento generale dei nostri risultati.


Se non sei nostro cliente ti proponiamo di contattarci ora per iniziare fin da ora un'analisi professionale del tuo sito internet, prima che il nuovo algoritmo entri in funzione: solo così sarai in grado di prendere le adeguate contromisure e le giuste decisioni per non subire un calo significativo di traffico sul tuo sito internet, e quindi di potenziali clienti. Riteniamo infatti che con la creazione di algoritmi di indicizzazione sempre più sofisticati, solo dei professionisti qualificati possano dare la consulenza vincente per competere al meglio sui motori di ricerca.

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Tag: ITestense Google creazione sito web SEO web marketing posizionamento sui motori di ricerca
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